Listening (and Looking) in the Age of Sound Art

Leslie Korrick (School of the Arts, Media, Performance & Design, York University, Toronto)

This keynote address takes as its starting point a question posed in the conference call for papers: “What categories are particularly useful to explain the connections between musical and visual domains?” In reply, I propose that one category worth exploring is that of sound art, a broad and amorphous interdisciplinary set of practices that emerged during the later twentieth century. What, then, is sound art? What are its relationships to music and the visual arts? What might sound art in particular offer as a productive category of practice between, across, and beyond these disciplines? Put another way, what value does it have in thinking through the merging of the aural and the visual in contemporary art and life? And, with respect to reception, how has sound art adjusted and perhaps even heightened the experience of listening?

L’intervento prende spunto da uno dei quesiti proposti nella call for papers del convegno: quali sono le categorie interpretative più efficaci per esplorare le relazioni tra il dominio musicale e quello visivo? In risposta a questa domanda, la relatrice suggerisce di rivolgere particolare attenzione alla categoria della sound art, un ampio e articolato insieme di pratiche interdisciplinari che si sono sviluppate nell’ ultima parte del ventesimo secolo. Che cosa è, dunque, la sound art? Quali sono i suoi legami con la musica e le arti visive? In che misura questa categoria può stimolare pratiche che attraversano, incrociano e superano i confini tra le varie discipline? E come può aiutarci a interpretare il connubio tra sonoro e visivo che pervade l’arte e la vita contemporanea? E infine, nella prospettiva della ricezione, in che modo la sound art ha contribuito a rimodellare, e forse anche a intensificare, l’esperienza dell’ascolto?

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